TRIPSINA 2.5% IN HBSS

Caratteristiche Generali:

Enzima proteolitico, di origine suina, per la digestione enzimatica dei tessuti cellulari in soluzione salina bilanciata priva degli ioni Ca++ e Mg++.

Applicazioni:

la tripsina è un enzima che viene comunemente utilizzato per staccare le cellule dai supporti di crescita e per disgregare i tessuti.
La concentrazione di utilizzo varia in funzione del tipo di cellule e dall’età della coltura, o dal tipo di tessuto.
La concentrazione di tripsina più comunemente utilizzata è allo 0,25% .

Protocollo di utilizzo:

Scongelare la soluzione di tripsina a 2-8C°, diluirla alla concentrazione desiderata utilizzando HBSS oppure anche DPBS, dopo aver rimosso il terreno dalla coltura e aver lavato le cellule aggiungere un volume di tripsina, preventivamente scaldata a 37C°, sufficiente per coprire la superficie da trattare. Il tempo d’incubazione dipende dal tipo di cellule trattate come pure la temperatura d’incubazione. Terminata l’incubazione l’enzima deve essere inattivato utilizzando del terreno addizionato con del siero oppure con un inibitore specifico della tripsina. Centrifugare delicatamente le cellule e risospenderle nel terreno per procedere alla conta oppure per coltivarle direttamente.

L’esposizione alla tripsina deve essere eseguita nel più breve tempo possibile in quanto lunga esposizione può causare danni alle proteine di membrana.

Conservazione e Durata del Prodotto:

La soluzione deve essere conservata a -20°C. In queste condizioni il prodotto può essere mantenuto per 24 mesi dalla data di produzione. Ripetuti cilci di congelamento/scongelamento
alterano l’attività enzimatica del prodotto.

Controllo Qualità:

Verifica della sterilità della soluzione mediante screening microbiologico in terreni specifici per batteri, quali il brodo tioglicollato ed il brodo triptone-soia.
Verifica del pH con misurazione potenziometrica a temperatura ambiente e dell’osmolalità con misurazione mediante analisi dell’abbassamento crioscopico.
Test di attività enzimatica eseguito sulla linea cellulare L929
Il prodotto è sterilizzato per filtrazione.

periodo di sperimentazione adottato prima dell’introduzione sul mercato e relativi lavori scientifici : non disponibile
data di introduzione sul mercato: 2000


Modelli e caratteristiche tecniche

TRIPSINA 2.5% IN HBSS

17,32€
0%
DETTAGLI
COD. 29960002
760/B, autoclave con stampante
DETTAGLI
€ 000,00
Quantità:
COD. 29810009
Cestello forato
DETTAGLI
€ 000,00

Available Options:

Descrizione

Caratteristiche Generali:

Enzima proteolitico, di origine suina, per la digestione enzimatica dei tessuti cellulari in soluzione salina bilanciata priva degli ioni Ca++ e Mg++.

Applicazioni:

la tripsina è un enzima che viene comunemente utilizzato per staccare le cellule dai supporti di crescita e per disgregare i tessuti.
La concentrazione di utilizzo varia in funzione del tipo di cellule e dall’età della coltura, o dal tipo di tessuto.
La concentrazione di tripsina più comunemente utilizzata è allo 0,25% .

Protocollo di utilizzo:

Scongelare la soluzione di tripsina a 2-8C°, diluirla alla concentrazione desiderata utilizzando HBSS oppure anche DPBS, dopo aver rimosso il terreno dalla coltura e aver lavato le cellule aggiungere un volume di tripsina, preventivamente scaldata a 37C°, sufficiente per coprire la superficie da trattare. Il tempo d’incubazione dipende dal tipo di cellule trattate come pure la temperatura d’incubazione. Terminata l’incubazione l’enzima deve essere inattivato utilizzando del terreno addizionato con del siero oppure con un inibitore specifico della tripsina. Centrifugare delicatamente le cellule e risospenderle nel terreno per procedere alla conta oppure per coltivarle direttamente.

L’esposizione alla tripsina deve essere eseguita nel più breve tempo possibile in quanto lunga esposizione può causare danni alle proteine di membrana.

Conservazione e Durata del Prodotto:

La soluzione deve essere conservata a -20°C. In queste condizioni il prodotto può essere mantenuto per 24 mesi dalla data di produzione. Ripetuti cilci di congelamento/scongelamento
alterano l’attività enzimatica del prodotto.

Controllo Qualità:

Verifica della sterilità della soluzione mediante screening microbiologico in terreni specifici per batteri, quali il brodo tioglicollato ed il brodo triptone-soia.
Verifica del pH con misurazione potenziometrica a temperatura ambiente e dell’osmolalità con misurazione mediante analisi dell’abbassamento crioscopico.
Test di attività enzimatica eseguito sulla linea cellulare L929
Il prodotto è sterilizzato per filtrazione.

periodo di sperimentazione adottato prima dell’introduzione sul mercato e relativi lavori scientifici : non disponibile
data di introduzione sul mercato: 2000

Informazioni aggiuntive

ATTRIBUTI

ECB3051D

SERVIZIO DI RIPARAZIONE, TARATURA E CERTIFICAZIONE MICROPIPETTE
La Vetro Scientifica, offre il servizio di manutenzione e taratura con ritiro e riconsegna a domicilio presso il suo laboratorio rilasciando un certificato conforme alle norme ISO8655

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